Parto

30.8.2015

Come sapere quando arriva il tuo giorno?

Sento dolori come quando ciclo... Spesso in ora di cena.... Poco di notte... Ma non vado in ospedale fin che non diventano più spessi...

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26.10.2016

Parto Cesareo

È sbagliato pensare che il taglio cesareo sia un modo più facile di partorire. Si tratta pur sempre di un intervento per un'operazione che comporta rischi maggiori di quelli del parto naturale. Viene eseguito quando una donna viva e sana non può partorire un bambino sano in maniera naturale e in tutta sicurezza. Nonostante il corpo della donna venga sottoposto a un processo diverso da quello del parto naturale, vive comunque un'esperienza traumatica che richiede una convalescenza più lunga e maggiore pazienza. La maggioranza delle donne, che sono state sottoposte a un parto cesareo per la prima gravidanza, decide di partorire in questa maniera anche per la seconda nonostante i ginecologi dicano che anche per loro esiste la possibilità di un parto naturale senza problemi.

Hai partorito con il taglio cesareo e come ti sei ripresa?

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25.6.2016

Parto naturale

Ci sono sempre più donne che decidono di partorire naturalmente, senza usufruire del'epidurale o di antidolorifici. Per le mamme che hanno deciso di fare questo passo ci sono molti fattori positivi: si riprendono più velocemente dopo il parto e subiscono meno strappi e gonfiori. La maggiore differenza è già rappresentata dai preparativi al parto, poiché per le mamme che decidono di non prendere medicinali, il parto comporta una maggiore preparazione. Seguono di più le indicazioni sull'alimentazione sana, fanno molti esercizi, imparano i metodi di rilassamento e cercano di avere il parto sotto controllo.

Quale tipo di parto hai scelto tu? In base all'esperienza fatta, decideresti di avere un altro tipo di parto?

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24.1.2016

Doula o no?

La doula è una figura assistenziale non medica e non sanitaria che si occupa del supporto alla donna durante tutto il percorso perinatale, dalla gravidanza, durante il parto e col bebè. È una donna che si basa unicamente sulla sua esperienza personale, offre un sostegno su misura rispettando le scelte delle persone che si rivolgono a lei.

Tu hai deciso di farti assistire da una doula? Hai qualche consiglio da dare alle future mamme?

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25.10.2015

Modalità di parto

Più si avvicina il giorno del parto più diventa importante la domanda: Quale modalità di parto scegliere? E questo vale sia per la prima, seconda che terza gravidanza, non dicono inutilmente che ogni parto e diverso.

Puoi scegliere tra il parto con o senza farmaci antidolorifici, mentre in ospedale puoi scegliere anche tra posizioni diverse tra le quali: posizione seduta, accovacciata, in piedi, in ginocchio, a carponi, in acqua, tutto dipende ovviamente dall'ospedale stesso.

Puoi anche scegliere di fare il cesareo.

Ogni modalità di parto ha i suoi vantaggi e difetti, e quale scegliere  dipende da tanti fattori diversi. Ti suggeriamo di informarti in ospedale di tutte le modalità disponibili e di parlarne con l'ostetrica.

Leggi di più sulle modalità tra i nostri Consigli.

Quale modalità di parto vorresti scegliere tu?

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10.10.2015

Segnali del travaglio

Se sta per arrivare il tuo grande giorno , sicuramente ti stai domandando se saprai quando è venuto il momento di andare in ospedale. Senza panico! Vai in ospedale quando si veriifica uno di questi sintomi:

Contrazioni

Le contrazioni a intervalli regolari indicano che il travaglio è veramente iniziato. Le contrazioni preparatorie, che non sono ancora regolari, preparano l’utero e dilatano la sua parte inferiore, permettendo al piccolo di spostarsi più in basso. Le vere doglie, quelle costanti e di maggiore durata, contraggono la parte superiore dell’utero, spingendo il bambino attraverso la parte inferiore.

Rottura delle acque

La rottura delle membrane, comunemente chiamata la rottura delle acque, provoca la fuoriuscita del liquido amniotico. Questo di solito succede durante il parto, ma può verificarsi anche prima delle doglie. In questo caso, il travaglio inizierà nelle prossime 24 ore. Non importa se si tratta di una vera e propria inondazione o solo di un piccolo getto, contatta il tuo ginecologo o chiama l’ospedale.

A qualcuna di voi è successo di non essersi accorgerta delle contrazioni?

 

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30.8.2015

Rilassamento in sala parto

Se ancora aspetti il parto, sicuramente non riesci a immaginarti che in sala parto riuscirai a rilassarti, mentre le mamme che hanno già partorito sicuramente potranno affermare che rilassarsi durante il travaglio è essenziale. Il rilassamento è molto importante più che altro al parto naturale che non prevede alcun trattamento farmacologico. In questo caso aiutano gli esercizi di rilassamento e respirazione. 

Non farti prendere dalle grida e il respiro pesante che vedi nelle scene dei film perché questa non è realtà. La respirazione poco profonda e lenta è normale, mentre la respirazione troppo veloce e il panico posssono nuocere.

Oltre alla respirazione sono d'aiuto anche un'atmosfera positiva, i massaggi, la terapia in acqua, acupuntura, acupressione, l'ipnosi ovvero l'autoipnosti. Questi metodi devono essere introdotti già durante la gravidanza ma non senza consultazione. Fai domanda all'ospedale.

Puoi leggere di più nei nostri Consigli, oppure prova gli esercizi di respirazione che ti suggeriamo noi. La cosa migliore sarebbe farli col tuo compagno di parto.

Quale metodo di rilassamento sceglierai tu?

 

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23.8.2015

Corso del parto

Il corso del parto si divide in tre stadi, ma in prassi sono così differenti da partoriente a partoriente che certe neanche si accorgono di esserci entrate. Il primo stadio inizia a casa cioè con le contrazioni uterine, nel secondo la partoriente spinge il bambino attraverso il canale del parto – questo stadio è coronato dal momento in cui puoi baciare il tuo neonato. Il terzo stadio è quello del secondamento.

La durata del parto è imprevedibile, perciò non prendere per oro colato ciò che ti raccontano le amiche. Ma è regola generale che il primo travaglio duri più a lungo degli eventuali parti successivi. Ti consigliamo di ascoltare il tuo proprio corpo e che ti lasci andare. Nonostante tutto la cosa che conta di più alla fine è che tu e il tuo bimbo siate sani.

Leggi di più nei Consigli.

E il tuo parto com’è stato?

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23.8.2015

Paura del parto

Spesso le donne che aspettano il loro primo bambino, hanno molta paura del parto. Ciò che è importante in questo caso è che affronti la paura, trovi la causa della paura, che ti informi sulle modalià e il percorso di parto e che abbia fiducia nel parsonale, ma più che altro che abbia fiducia in te stessa.

Tu hai avuto paura del parto e come hai fatto a vincerla?

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18.8.2015

Dati per l'ospedale

Quando entri in ospedale, e forse già iniziano le prime contrazioni, è molto difficile rispondere alle  innumerevoli domande che ti fanno all'ammissione. La cosa migliore da fare sarebbe scriversi dei dati elementari sulla gravidanza, sulle condizioni di salute, e ovviamente, dati personali e del tuo compagno.

Se le contrazioni sono già molto forti, questa lista di dati sarà molto d’aiuto.

Voi mamme che avete già partorito, quali dati erano quelli che vi siete ricordate con più difficoltà?

 

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