Su di tutto e di più

monickabiondi@gmail.com

Ciao Monica, come posso aiutarti? :)

+1
0
-1
0

Abbigliamento premaman – sì o no?

Mentre alcune mamme in dolce attesa cambiano completamente il loro guardaroba durante la gravidanza, la maggioranza delle future mamme si affida del tutto al proprio armadio facendo solo delle piccole modifiche durante la gravidanza. Quanti capi di abbigliamento hai acquistato e che cosa hai davvero indossato alla fin fine? In che cosa ti sentivi piacevolmente a tuo agio? Quale capo consiglieresti alle future mamme?

Scrivi la risposta

Il legame speciale tra le mamme e i figli maschi

Il legame tra la mamma e il figlio maschio viene considerato molto speciale, ma anche difficile da spiegare. Certe ricerche porterebbero ad un probabile collegamento tra i disturbi comportamentali e un legame non buono con la mamma. Molte mamme descrivono il loro legame col figlio come unico e stupefacente. Anche tu pensi che il legame tra la mamma e il proprio figlioletto sia qualcosa di veramente speciale?

Scrivi la risposta

Olio di cocco

Modi di usare l’olio di cocco!

L’olio di cocco è un ottimo surrogato per le creme e prodotti che contengono sostanze chimiche. In che modo puoi usare l’olio di cocco organico? Puoi usarlo per fare i massaggi al bebè per tranquillizzarlo. Puoi usarlo per lavargli i capelli, e puoi anche metterne qualche goccia nella vaschetta per ammorbidire la pelle. Spalma l’olio di cocco sulla pelle irritata. Aiuta anche nel alleviare infiammazioni o fastidio per via dei punti di zanzare. Oltre a questo è ottimo anche quando provi dolore ai capezzoli durante il periodo di allattamento. Nel utilizzo dell’olio di cocco puoi scatenare la tua creatività perché ha un effetto antibatterico ed è un antiossidante. Per questo motivo l’olio di cocco è un’alternativa naturale ai prodotti contenenti sostanze chimiche.

 

Scrivi la risposta

nause

Salve sono di quasi 13 settimane ... ho molte nause e vomito spesso dopo mangiato a cosa è dovuto a una cattiva digestione o x la gravidanza???

Scrivi la risposta

Avere tre bambini non è sempre facile però...

Perché ho tre bambini e non solo uno

A volte qualcuno mi domanda, come faccio con tre bambini – tre maschietti addirittura – e io rispondo che con tre a volte è pure più facile che con uno solo.

Oltre a questo credo sia meglio pure per loro essere in tre. Non credo di potere educare bene un figlio unico »normale«.

Escludendo i gemelli, all'inizio ogni bambino è figlio unico in famiglia. A casa nostra il periodo del figlio unico è durato ben cinque anni. Ho avuto bisogno di questo tempo per riprendermi dal periodo del »neonato« del mio primogenito e iniziare a pensare di rifare tutto da capo. Spesso pensavo di rimanere a un unico figlio.

In seguito, però, ho iniziato a sperare che il secondo sarebbe stato femmina e mi sono detta perché no. Ho sempre desiderato una femmina. Credo che il bambino del tuo stesso sesso aggiunga alla maternità una dimensione speciale. E poi le bambine sono più tranquille ;)

Ad essere sincera, per tutti e tre i miei figli avevo avevo pianificato che sarebbero state femmine. L'unica differenza è stata quella che ogni volta che nasceva un maschietto, la responsabilità aumentava. Per l'ultimo è stato davvero molto difficile.

Spesso qualcuno mi dice che non tutto è perso, ma al giorno d'oggi avere più di tre bambini è già un po' troppo. Per non parlare che ora la cosa che più stimo è la calma, il sonno notturno, il fatto di potere andare da qualche parte da sola e che i bambini mettono in ordine le cose. E poi tutti e cinque entriamo benissimo in una macchina normale.

Fatto sta che un giorno i miei figli porteranno le loro ragazze a casa. Forse avremo un cagnolino femmina.

Può apparire banale, ma per una famiglia così numerosa di soli maschi posso essere grata anche alla mia figlia femmina non nata.

Non tutti hanno questa fortuna

In Italia ci sono tanti figli unici poiché la media per famiglia è di 1,39 figli. Pochi genitori decidono di averne solo uno, di solito questo avviene per diversi motivi che dipendono da genitore a genitore.

Adesso, dopo sette anni di vita con più di un bambino, non invidio chi ha figli unici. Avendo più bambini puoi subito essere sicura che:

Più calze vuole dire più bambini indipendenti

Non sto dicendo che i bambini con fratelli o sorelle in futuro saranno delle persone migliori, ma credo che nel caso dei figli unici questo percorso sia più difficile. Se ne hai solo uno, ti prendi più tempo per lui, se ne hai più di uno invece, non hai più così tanto tempo. Ma questo è positivo: meno vuol dire di più.

, è vero che noi mamme che abbiamo tre bambini laviamo a settimana più di 100 calzette, il che richiede tanto tempo, ma è anche vero che i nostri bambini nel frattempo sanno fare già tante cose.

Potrei contare le ore che spendo a mettere in ordine la casa, ma in realtà preferisco contare i castelli di sabbia fatti al mare, i bunker dove giochiamo a nascondino quando andiamo nel bosco o i muffin al cioccolato che prepariamo il sabato.

La famiglia numerosa non è per le persone perfezioniste

Avere un bambino è un lavoro, e questo lo dico per esperienza personale, che mi ha quasi fatto desistere dall'avere una famiglia così numerosa. Quando hai solo un figlio ancora non sai che ne sarà di lui. Solo quando ne hai tanti, cominci a capirlo.

Credo comunque che non sia il momento di disperare. Cambierei subito i primi cinque anni con solo un bambino per altri cinque anni con tre, anche se la differenza di età tra gli ultimi due non è neanche di un anno e mezzo.

Vero è però che per averli c'è bisogno di tanto coraggio, perseveranza e un po' di fortuna. Devi anche rassegnarti che non sarà tutto sempre in ordine e che il trio non sarà mai così ben vestito come il figlio unico.

Gli altri hanno le cose, noi abbiamo tre bambini

Tanti dicono che non hanno i mezzi finanziari per avere tre figli. Mah, non saprei cosa dire. A casa nostra non sanno cosa voglia dire avere montagne di regali. I bambini di oggi tanto hanno già troppo e a volte avere meno è quasi meglio.

Il fatto di poter pensare a quello di cui si ha bisogno prima di ottenerlo e passare questo insegnamento al bambino, mi sembra prezioso. Non è la fine del mondo se non andiamo a Legoland.

Non serve dare tutto ai bambini. Potranno usufruire di più di quello che non hanno. E sicuramente non moriranno di fame.

Non si può stare seduti in tre elicotteri allo stesso tempo.

Anche il modo come ci prendiamo cura dei bambini è molto difficile. Ci sono tanti genitori che proteggono troppo i loro bambini e allo stesso tempo esigono molto da loro. Tali genitori hanno il nomignolo »genitori elicottero« proprio perché incombono sempre sui loro bambini. Sa hai un solo figlio un'educazione così può essere molto intuitiva. Quando hai più figli, invece, questo non si può fare. Non è che non ci siano candidati al controllo, solo c'è troppo poco tempo ed energia.

Alla fine ti rilassi e ti godi l'essere genitore. Sono dei bambini bellissimi. E sono sicura che lo sono anche perché sono in tre.

 

Un saluto, Tina

Scrivi la risposta

Fare regali alle maestre a fine anno

Fare regali alle maestre a fine anno

La mia mamma a fine anno riceveva cigni di cristallo, oggi invece le maestre ricevono ben altro-buste con dei buoni. 

Se avete dei bambini a scuola o all’asilo, allora vi è sicuramente già chiaro di cosa sto parlando. Nell’ultima settimana mi sono arrivate 26 mail relative ai regali da fare alle maestre a fine anno. Tutto è iniziato con 5 euro a testa per arrivare a 10 euro, più libri e mazzi di fiori. I soldi saranno usati per acquistare dei buoni regalo, da utilizzare in un centro commerciale, per le tre maestre che hanno insegnato ai nostri bambini durante la prima elementare. I libri e i mazzi di fiori che due mamme hanno acquistato, quasi arrabbiandosi, a spese loro, avrebbero dovuto migliorare l’impressione impersonale dei buoni regalo.

Nessuno, a parte me forse, ha chiesto ai bambini:

Io: Natan, cosa vorresti regalare alla tua maestra?

Natan: Perché, ha il compleanno?

Io: No, però è si usa che gli alunni comprino qualcosa alla maestra a fine anno.

Natan: Sai mamma, credo che la maestra sarà contenta più che altro del fatto che noi andiamo in vacanza. Beh, forse le scriverò un bigliettino con “Ti voglio bene.”

Cigni di cristallo e massaggi al cioccolato

Ricordo ancora molto bene i regali che gli alunni portavano a mia mamma. Sugli scaffali avevamo tanti cigni di cristallo, gobelin di tessuto, scatolette di tutti i tipi e quadri di natura morta sui quali, fino a quando non li abbiamo portati in soffitta, si accumulava solo polvere. Mi ricordo addirittura un bel pezzo di carne, il dono di un allievo i cui genitori avevano una fattoria, e tantissime scatole di cioccolatini/caramelle, le mie preferite. 

Se vai a leggere sui vari forum, trovi tanti genitori che si suggeriscono a vicenda cosa comprare per le maestre a fine anno.

Tra i buoni regalo, i più popolari sono quelli per vari massaggi, se possibile al cioccolato, ma si trovano anche catenine d’oro, orologi da polso, pacchetti week-end per destinazioni turistiche , voli in mongolfiera e abbonamenti per il teatro.

Ho addirittura trovato delle idee per biciclette nuove, TV, o pallone da calcio con le firme di tutti gli alunni.

Avrei preferito non comprare niente

Tutto mi sembrava molto strano, perciò ho deciso di scrivere a qualche maestra e domandare cosa ne pensano di questi regali.

Tutte hanno risposto che per loro ricevere tutti questi regali in verità è molto penoso – più che altro se i regali hanno un valore molto alto. Per loro l’insegnamento è il loro lavoro che, ogni mese, porta lo stipendio. Tutte hanno detto che per loro basta già una piccolezza e che quello che più importa è che i bambini e i genitori si comportino bene a scuola. Anche quando si tratta di regali.

 

Ma questo non è tutto

I dipendenti pubblici, trai quali anche gli insegnanti, sono portati a rispettare il divieto di ricevere regali di valori troppo alti, ovvero oltre ai 150 EUR.

Se il valore è superiore al limite stabilito allora il maestro o la maestra non li può tenere e diventano proprietà del datore di lavoro ovvero dello stato, il preside però deve decidere cosa fare dei regali. Se si valuta che il regalo può servire alla scuola, allora la scuola lo può conservare, in caso contrario si deve decidere come liberarsene. I regali di valore superiore - precisa la circolare - «dovranno essere messi subito a disposizione dell'amministrazione per la restituzione o per la loro devoluzione a fini istituzionali» che richiama a questo dovere anche le Società e gli enti vigilati, chiedendo di adottare «misure analoghe per il proprio personale».

Parlando con le maestre, questi limiti vanno e vengono rispettati. Non si tratta di obblighi che nessuno rispetta perché regali di questo genere imbarazzano veramente le maestre.

E se ci dessimo una calmata?

Questo non è altro che una decisione dei genitori che in questo modo controllano tutto quello che i bambini fanno, tra loro ci sono sempre più genitori che usano la scuola come palcoscenico sul quale esibirsi durante tutto l’anno scolastico e che, a fine anno, sfruttano l’occasione per brillare nel fare i regali.

E se ci dessimo una calmata? Mettere a disagio sia i maestri che i genitori che non possono permettersi regali costosi o quelli che non amano farlo, non mi sembra né sensato o morale.

Alla fine tutti, per amor della pace, ci adattiamo e contribuiamo. Leggendo le 26 mail della scorsa settimana mi è venuta voglia di scriverne una anch’io, ma poi saremmo arrivati a 76. Al posto di farlo, ho deciso di contribuire i 5 euro e scrivere questo articolo. Forse verrà letto da più persone.

Come dovrebbe essere

Se domandate a me, credo che siano i bambini quelli che dovrebbero fare i regali ai maestri – ma solo quando desiderano, da soli, di farli.

I soldini dovrebbero prenderli dalla loro paghetta settimanale. Questo darebbe loro proprio quello che i genitori tolgono intromettendosi. Immaginate 26 bambini che si occupano di un tale progetto. Dovrebbero trovare e decidere su un’idea insieme ovvero trovare un consenso, fare la raccolta dei soldini, comprare il regalo, stabilire chi dovrà dare il regalo alla maestra … e non ditemi che queste non sono tutte cose utili per la vita.

Ma la mia preoccupazione rimane: non credo che i genitori di oggi facciano dei bambini così.

Un caro saluto

Tina

Scrivi la risposta

Vestiti premaman

Ha comprato qualche vestito premaman e quali vestiti hai usato che già usavi prima?

Scrivi la risposta