Sonno

Sonno

“Quando diventi mamma, dimenticati il sonno tranquillo.” Questa è una delle più frequenti “intimidazioni” che riceverai durante la gravidanza. È vero che nel primo anno di vita del bambino i genitori perdono molte ore di sonno, ma non tutto è così negativo.

Neonato

I neonati dormono per gran parte del giorno. Si svegliano quando sono infastiditi dal pannolino bagnato o quando hanno fame, ma altrimenti nei primi giorni dormono. Gli intervalli di sonno e la frequenza delle poppate sono però irregolari e quindi faticosi per i genitori, abituati al ritmo giorno-notte. Non è inconsueto che il neonato si svegli ogni due ore per mangiare e rimanga attaccato al seno quasi un’ora. Ma i periodi di sonno diventeranno poco per volta più lunghi e la situazione andrà migliorando.

Il primo mese non è ancora il tempo per insegnare al neonato l’orario quotidiano. Non nuocerà comunque indicargli che c’è differenza tra giorno e notte: di notte allattalo sdraiata, in penombra e parlagli solo a bassa voce.

Rituale della nanna

Passato il primo mese, puoi iniziare a stabilire il corso della giornata. Stai attenta che i giorni seguano un orario abbastanza costante e che i periodi di sonno vengano preceduti sempre dalle stesse attività. Prima della nanna prevista, cambia il pannolino. La stanza in cui dormirà il piccolo deve essere tranquilla, non è però necessario che sia del tutto oscurata durante il giorno.

La sera, quando è ora di andare a nanna, lava delicatamente il bambino in acqua calda. Questo lo aiuterà a rilassarsi. Vestilo in un comodo pigiama e verifica che la temperatura della cameretta sia adatta. Se suderà e avrà caldo nel lettino, non potrà dormire bene. Infine dagli da mangiare e cullalo nel sonno. Il susseguirsi delle attività prima della nanna, ovvero il rituale della nanna (ad esempio canzone o favola – bagno – poppata – sonno), deve essere ogni giorno lo stesso. Se vedi che l’orario non ti va bene, puoi adattarlo, altrimenti rispettalo il più possibile.

Lettino

I neonati possono dormire in culle o in cesti, ma anche in lettini di varie dimensioni. Alcuni esperti ritengono che nei primi due o tre mesi il piccolo si senta più a suo agio in un lettino piccolo. Se il lettino è troppo grande, si sentirebbe smarrito, dato che nell’utero aveva a disposizione così poco spazio. Si consiglia inoltre di sistemare il bambino vicino alla testata del lettino, specialmente se troppo grande, affinché non possa strisciare sotto la copertina mentre dorme. Il bambino non ha bisogno del cuscino. È però pratico se gli metti una fascia di mussola ripiegata sotto la testina per catturare eventuali fuoriuscite dalla bocca e non dover cambiare le lenzuola ogni giorno.