Ottavo mese

Ottavo mese

Tuo figlio sta diventando sempre più destro di mano. Ispeziona i giocattoli con crescente precisione e li prende in mano anche con le dita. Li sbatte, li butta per terra, poi li raccoglie, e se sono abbastanza piccoli, può tenere anche due oggetti in una mano. Tira le corde, cerca i buchi e collauda le proprietà della carta, perciò assicurati che non possa raggiungere libri o cose simili quando è fuori dalla tua visuale.

Nascondino

Il gioco del nascondino è probabilmente uno dei suoi preferiti. Un telo sopra il giocattolo, un telo sopra il tuo viso o sopra il suo: tutto questo lo diverte. Questa è inoltre un’opportunità per esercitarsi nella comunicazione. Quando nascondi qualcosa, fai “non c’è”, mostrando il relativo gesto, quando la scopri, fai “cucù” e mostrala con il dito, o salutalo con un largo sorriso quando togli il velo dalla tua o dalla sua faccia.

Non lasciarmi

Se in precedenza il bambino si è irritato soltanto quando era tenuto in braccio da persone sconosciute, adesso può succedere che scoppi in pianto già solo se esci dal suo campo visivo, anche se ti trovi nella stessa stanza. Quando non ti vede, piange, rendendoti la vita ancora più faticosa, se non lo calma nemmeno la presenza del papà. Il senso di colpa che ti fa provare quando lo “abbandoni” può essere forte, ma devi renderti conto che non gli manca niente e che anche questa è solo una fase che passa.

Dentini

Fino a ora avrete probabilmente già detto addio al sorriso sdentato, dando il benvenuto ai primi dentini, bianchi come il latte, che non hanno esitato a farsi sentire. Il piccolo infatti non sa che il morso faccia male, ma gli piace sperimentare con questa novità. Fino al terzo anno di età il bambino di solito mette già tutti e venti i denti del latte, anche se sono iniziati a crescere con ritardo.

Quando è spuntato il primo dentino del tuo piccolo? Scrivilo nel diario!