Quarto mese

Quarto mese

Il bambino già da parecchio tempo distingue il tuo viso, il tuo odore e la tua voce, e si oppone con il pianto se si trova tra le braccia di qualcuno che non è la mamma o il papà. Adesso inizierà anche a mostrare palesemente che ti distingue dalle altre persone. Potrà anche sorridere agli altri, ma è nel tuo grembo che troverà più conforto, ti cercherà con lo sguardo e addirittura mostrerà che vuole venire da te.

Parlami

Ogni donna aspetta impazientemente il momento in cui il suo bambino griderà “mamma”. Questo momento è ancora lontano, ma chiacchierando molto con il piccolo ne costruisci le basi. È divertente anche osservare come il piccolo parli a se stesso, anche se probabilmente non ne è consapevole. Sul tappeto dove gioca, metti di fronte a lui uno specchio per bambini. Si guarderà attentamente, forse sorriderà o cercherà di dirsi qualcosa.

Toccami

Il neonato adora essere toccato. Il tuo tocco lo fa sentire a proprio agio. Prova a fargli un massaggio: in una stanza calda copriti i palmi delle mani con dell’olio e inizia a massaggiarlo. Ma per non complicare le cose, puoi anche approfittare della pancia scoperta, ogni volta che gli cambi il pannolino, e solleticarla delicatamente oppure lasciar scivolare le dita sul pancino, accarezzandolo. Se gli piacerà, si tranquillizzerà e ti osserverà con attenzione, mentre il suo cervello processerà le sensazioni che proverà.

Mi muovo

Il bambino ha un grande desiderio di esplorare. Se i suoi primi tentativi di rotolare non sono ancora andati a buon fine, lo puoi aiutare mostrandogli un giocattolo che gli sta a cuore. Muovendo il giocattolo, che cercherà di raggiungere con le mani, incoraggialo a rotolare su se stesso – se riesce a prendere il giocattolo, ovviamente lasciaglielo. E non dimenticarti di goderti l’espressione stupefatta sulla sua faccia quando farà il suo primo rotolo.

Il tuo piccolo ha già imparato a rotolare? Scrivilo nel diario!