Sesto mese

Sesto mese

In questo mese o molto presto il tuo piccolo provvederà da solo a mettersi seduto, girandosi sul fianco. L’espressione soddisfatta del suo viso sarà indimenticabile. La posizione seduta è infatti un passo verso l’indipendenza che consente al piccolo di raggiungere la cose che fino a ora stavano troppo in alto. Questo è l’ultimo avvertimento per i genitori: iniziate a spostare gli oggetti pericolosi o fragili su scaffali più alti – il tavolino nel soggiorno sarà d’ora in poi il territorio di caccia del vostro bambino.

Ti sento

Quando il bambino collegherà il suono con lo spazio e volgerà lo sguardo nella direzione del rumore, puoi approfittare per attirare la sua attenzione. Sbatti leggermente le mani o scuoti il sonaglino affinché si volga verso di te. Chiamalo allo stesso tempo e presto scoprirai che ha iniziato a riconoscere il suo nome. Quando parlerai di lui con altre persone, capirà che lo stai menzionando e diventerà più attento.

Ti voglio

Il piccolo desidera esserti vicino ovunque tu sia. Sebbene venga allattato e non mangi ancora cibi solidi, non c’è ragione perché non sia seduto al tavolo con la famiglia quando mangiate. Può essere seduto nel suo seggiolone accanto al tavolo, magari con qualche giocattolo fissato sul suo vassoio. Così si abituerà presto ai pasti in famiglia e li percepirà come occasioni interessanti per stare in compagnia. Fai solo attenzione che non sia affamato o stanco, altrimenti lo interpreterà come una punizione.

Musica del bambino

Il piccolo sta diventando un grande chiacchierone e il suo balbettio è sempre più complesso. Inizierà a sperimentare con il tono, la forza, l’altezza e la durata della sua voce, cercando di imitare il modo in cui parli. Qualche volta ti potrà sembrare come se avesse veramente detto qualcosa. Inizierà inoltre a fare rumore – presto infatti capirà che sbattere il cucchiaio contro il tavolo è divertente proprio per il rumore che provoca.

Qual è la musica preferita del tuo bambino? Scrivilo nel diario!