Secondo mese

Secondo mese

È arrivato il momento della crescita veloce e dello sviluppo dei primi stadi degli organi più importanti. La testa dell’embrione, che adesso assomiglia a un tritone, è notevolmente più grande del resto del corpo. Ma un cuore minuscolo sta già battendo e dei piccoli arti si stanno formando. Il bambino inizia a muoversi e la maggioranza delle mamme deve far fronte ai primi disturbi della gravidanza.

Il bambino

Alla fine del secondo mese, il bambino sarà grande più o meno come una fava. L’embrione cresce con grande velocità. Man mano si possono distinguere la testa e la coda, l’embrione si incurva e quindi presto assomiglia a un girino. Dal corpo iniziano a sbucare delle minuscole braccia e gambe. Anche le dita iniziano a formarsi, sono però ancora collegate da una membrana. Comincia inoltre la differenziazione degli organi interni nonché la formazione di ciò che si svilupperà negli occhi e nelle orecchie. Quando il cuore misura quanto un seme di papavero, già inizia a battere.

Sulla testa, che fino alla fine del secondo mese è ancora più grande del resto del corpo, si sta già formando il viso – si può riconoscere persino la punta del naso. La cartilagine viene man mano sostituita dalle cellule ossee, si formano anche le articolazioni. Il bambino inizia a muoversi, ma la mamma non lo avverte ancora. Si sta inoltre instaurando un importante legame: la placenta primitiva e il cordone ombelicale hanno già iniziato a fornire all’embrione le sostanze nutritive e l’ossigeno.

Mamma

A occhio nudo il miracolo nel tuo corpo non si fa ancora notare, ma forse soffri di qualche primo sintomo di gravidanza, come ad esempio un seno più sensibile, una sensazione di stanchezza ed una maggiore necessità di andare al bagno. Compare anche la famigerata nausea mattutina, che può durare anche tutto il giorno. Nonostante tutto cerca di seguire una dieta sana ed equilibrata e concediti molto riposo.

A chi hai svelato per primo di essere incinta? Scrivilo nel diario!

È interessante che...

Il piccolo ancora nasconde il suo sesso. Sebbene gli organi genitali esterni siano già in via di formazione, saranno identici per ambedue i sessi ancora per qualche settimana. Con l’aiuto dell’ecografia è possibile determinare con affidabilità il sesso del bambino tra la 18a e la 20a settimana della gravidanza – ovviamente se durante l’esame il piccolo non è troppo timido o vivace.