Terzo mese

Terzo mese

La testa del bambino è adesso grande solo la metà del corpo, le sue mani sono unite di fronte al petto. Si sviluppano i riflessi: il bambino comincia a inghiottire e a succhiare, anche il pollice. In questo periodo la mamma può soffrire di forti nausee, ma non è ancora tempo di annunciare la gravidanza, tranne che alle persone più vicine.

Il bambino

Alla fine di questo mese il piccolo misurerà, dalla testa al coccige, circa sei centimetri, quanto un lime. L’embrione si è trasformato in feto e continua a crescere a grande velocità. L’elementare struttura del corpo è già stabilita, ma nei mesi a venire ci saranno ancora molti lavori in corso. Il minuscolo cuore possiede già quattro camere e nelle mandibole si iniziano a sviluppare venti denti. Anche gli occhi si sono già formati, ma sono ancora coperti dalle palpebre. Le manine sono unite di fronte al petto e le gambette sono cresciute abbastanza da potersi incrociare. Appaiono anche i riflessi.

Se potessi dare un’occhiata nell’utero, noteresti che il viso viene a volte già illuminato da un sorriso. Il bambino sa anche corrugarsi e succhiare il pollice.

Mamma

Benvenuti gli sbalzi di umore! Se un momento ti senti piena di ottimismo, il prossimo puoi trovarti in preda al panico e alla disperazione. Questo è del tutto normale. Succede inoltre spesso che il tuo olfatto si affini, il che contribuisce, sfortunatamente, alla manifestazione delle nausee. Sebbene sia difficile tenere per sé la bella notizia, si consiglia di annunciare la gravidanza, salvo alle persone più care, solo al termine del primo trimestre, quando le fasi più critiche dello sviluppo del bambino sono alle tue spalle.

Quali sono state le tue sensazioni al primo controllo? Scrivilo nel diario!

 

È interessante che...

In questo periodo la crescita del feto è talmente rapida che la lunghezza del corpo può raddoppiare in una sola settimana. Velocissimo è anche lo sviluppo dell’intestino che avviene nel cordone ombelicale. In seguito l’intestino si sposta nella cavità addominale del piccolo, dove vi è a disposizione, grazie alla crescita veloce, sufficiente spazio.