Diario di Urška

Capitolo e mese

Mese 1

QUANDO MENO TE LO ASPETTI

Buongiorno panciute,

per prima cosa, penso sia indispensabile conoscerci ;) Mi chiamo Urška, ho 26 anni, adoro cucinare, mi piace tutto quello che è rosa, amo la primavera e l’estate, ho scritto il libro Alimentazione sana per la dolce attesa e ho appena scoperto che porterò il più bel nome del mondo – mamma. Dopo 5 diversi test di gravidanza (e 10 anni di sopportazione e supporto reciproco), il 5 giugno abbiamo scoperto che qualcuno è in arrivo. Immagino che avete presente la gioia che si prova!

La gravidanza è stata programmata, entrambi abbiamo voluto unire il nostro amore in questo piccolo tesoro, che ci riempirà di gioie e dolori le giornate. Come sicuramente già sapete, portare alla luce un figlio in questi tempi non è una scelta facile, in quanto noi giovani viviamo il pressing da tutte le parti e lo stress che accumuliamo certamente non aiuta nel concepimento del bambino. Personalmente sono anche convinta che l’uso delle pillole contraccettive a lungo termine crea lo squilibrio ormonale nel corpo della donna. Noi due abbiamo tentato varie volte e dopo sette mesi di tentativi c’è l’abbiamo fatta! Stimo le coppie che malgrado l’ennesima sconfitta non si danno per vinti e continuano a tentare e ritentare. Anch’io mi rendevo conto che con il passare dei mesi perdevo la fiducia in me stessa, in noi e la mente vagava sugli oscuri pendii degli scenari più brutti. Ma alla fine erano soltanto incubi mentali.

Ho avvertito che qualcosa stava nascendo dentro di me? Credetemi che ho letto e sfogliato mille riviste, forum e libri dove alcune mamme scrivevano di aver avvertito qualcosa già il giorno dell’ovulazione (ma come avranno fatto?). Io non mi sono accorta di nulla! Anzi, ero convinta che sarebbero passate le M in rosso, visto che avevo tutti i segni che di solito le accompagnano. Un settimana prima – fame insaziabile, dolore nel basso ventre, dolore al seno. Ho pure comprato una confezione di assorbenti, visto che erano in offerta! Ma poi al 31^ giorno mi arriva un sms del mio amore. “Urška, io sono straconvinto che sotto il tuo cuore c’è un cuore che è anche il mio.”, “Potresti smetterla di scrivere sms del genere quando mi sta per arrivare il ciclo. Smettila!!”, “Io volevo farti sapere…” Ok, mezz’ora prima del solito orario ho lasciato l’ufficio e siccome il suo sms non mi dava pace sono entrata nella prima drogheria – test di gravidanza – proviamo con il baby check- cassa – WC. Lo so, è da sclerati fare il test nei bagni del centro commerciale ((vi prego non mi giudicate se non sono riuscita a resistere J). Aspetta, ma queste sono due lineette?!? Nooo, avrò visto male, sembra una. Ma sono due o è il riflesso della luce del bagno?? Aaaaaiuto! Esco dal bagno, rientro nel negozio, prendo tutti i test disponibili, ovviamente di 5 marchi diversi – cassa- auto- e DI CORSA A CASA!

Ed eccomi con il mio lui. Iniziamo con il Clear Blue dove dopo appena tre secondi si vede un grande + blu. Lacrime di gioia hanno bagnato il nostro abbraccio ed è stato questo l’inizio del più bel periodo della nostra vita…  

Da oggi in poi, ogni settimana scopriremo insieme i vari momenti della dolce attesa. J Spero che i miei pensieri accompagneranno anche la vostra dolce attesa. 

Intanto vi mando un saluto panciuto,

U

QUANDO NON TUTTO VA PER IL VERSO GIUSTO

… ovvero quando il mondo ti sta crollando addosso.

Il fine settimana dopo il test lo abbiamo dedicato ad un piacevole relax al mare. È stato davvero un toccasana per il corpo e per l’anima. Mi sentivo talmente felice che avevo voglia di raccontare ad ogni passante che sono incinta e che ne vado fiera. Ma per fortuna sono riuscita a resistere.

La settimana successiva è volata via con qualche momento di lieve spossatezza pomeridiana. Arrivato il week end invece… Di colpo dolore lombare e strani effetti nella pancia. Allora decido di mettermi a riposo. Passati alcuni minuti devo correre in bagno. Che mi venga un colpo! Rieccomi servite tutte le mie paure. Sulla carta igienica una grande macchia marrone. Neanche far apposta il mio amore non era in casa e in preda al panico chiamo la mamma (la quale non ne sapeva nulla della mia dolce attesa), velocemente le spiego il tutto e ancora più velocemente lei mi accompagna dal medico di turno. Questi non esclude un aborto spontaneo e il chè mi rabbrividì. Mi manda al pronto soccorso con il cuore a mille! E se perderò il bambino?! Come riuscirò a sopravvivere?

 

La gravidanza era appena agli inizi (5’ settimana), ai consueti ultrasuoni il gine non ha visto niente apparte il sacco gestazionale e una macchia gialla. Quindi si, ero in dolce attesa ma come andare avanti? Mi è stato prescritto un medicinale a base ormonale, il Dabroston, con lo scopo di calmare il sanguinamento e il medico mi ha consigliato di riposare e rassegnarmi al destino. Quando ha pronunciato queste ultime parole avrei voluto prenderlo a schiaffi. Sono d’accordo che se le cose non vanno per il verso giusto è meglio lasciar fare a madre natura. Ma le sue parole (seppur non dette fuori luogo), in quel momento avrei voluto non sentirle.

 

Arrivata a casa ho commesso l’errore più grande. Ragazze non fate mai questo: iscriversi ai forum dedicati alla dolce attesa e chiedere consigli riguardo alle perdite e al proseguimento della dolce attesa. Infatti l’80% delle mamme mi ha risposto dicendomi che stavo andando incontro all’aborto spontaneo e che queste macchie erano tutto tranne un buon segno.

E quindi, non mi rimane che abbandonarmi al destino.

 

Tenete le dita incrociate per il mio sole!<3